mercoledì 30 maggio 2007

Chi ha tempo per la buone abitudini?

Sì, lo so, anche questo è un riciclone! Considerata però l'eterna lotta contro il tempo, che quasi sempre mi vede sconfitta, vogliate perdonare questo risparmio e accettare il testo di questa simpatica mail, non tanto come "farina del mio sacco", quanto come contenuti "approvati dal fornaio"...

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di the verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i L. Casei Defensis, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che già non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti può dare un'emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perchè non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finchè riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone. Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... e così via finchè ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine... Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perchè tra l'acqua,le fibre e i denti, ci passerai varie ore là dentro.

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Già non si può, perchè tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perchè sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico.

Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o... dei figli???

Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno.

La unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente: per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) con il tuo compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.

Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno).
Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio. E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un Alpinito Extra Calcio tutti i giorni. Uuuuf!

Però se i due minuti rimasti liberi li avete impiegati per leggere fin qui, magari mentre mangiate una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene, grazie dell'attenzione.

Adesso vado, perchè tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, però devo andare urgentemente al bagno. E già che son lì, ne approfitto per lavarmi i denti...

Buona Giornata!

martedì 9 gennaio 2007

Anno nuovo, solita vita...

... E, sia chiaro, non lo dico lamentadomi!
Babbo Natale è stato generoso, i pranzi e le cene delle feste anche, pure troppo. Pensavo alla "lista dei buoni propositi" che ogni 1° gennaio, all'insegna di "anno nuovo, vita nuova" mi ostino a stilare... riuscirò quest'anno negli intenti messi nero su bianco???

1) Dimagrire, fin troppo scontato dopo i bagordi
2) Essere un po' più tollerante con chi mi sta intorno (leggi "meno rompiscatole")
3) Dedicare più tempo alla lettura (non solo dei blog :-) ma, soprattutto, della cara, vecchia, carta stampata... quella a forma di libro!
4) Prendermi un po' più cura della mia povera personcina che, non solo subisce gli effetti del tempo che passa, ma anche quelli del tempo perso, al solito non si sa né dove né come, ma sicuramente non investito in trucco-parrucco e restyling.
5) Andare a letto presto e svegliarmi presto... con un sorriso stampato sulla faccia (da mantenersi, possibilmente, fino a fine giornata).
6) Risparmiare un po' di soldini.
7) Limitare il turpiloquio.
8) Soddisfare almeno tre dei buoni propositi qui elencati. ;-P
...) Dimenticavo... Difficile, improbabile, quasi impossibile!, ma mi ci applicherò non poco...: riuscire a cucinare qualcosa meglio di Ale!!!
:-Prrrrrrr

giovedì 7 dicembre 2006

Tempo perso (e ritrovato)... per magia

... Bruciamo, siamo consumati dall'impazienza di cominciare il lavoro, l'aspettativa di cui gloriosi risultati ci mette l'anima in fiamme.
Deve, dovrebbe essere intrapreso oggi, e tuttavia lo rimandiamo a domani; e perché?
Non c'è risposta, eccetto che noi sentiamo il rimandarlo perverso...
... L'indomani arriva, e con esso una più impaziente ansietà di fare il nostro dovere, ma insieme a questo accrescersi dell'ansia ecco nascere anche un desiderio senza nome, e positivamente spaventoso, perché impenetrabile, di rimandare di nuovo.
Più i momenti volano e più questo desiderio acquista forza; si impone. Si giunge all'ultima ora per l'adempimento di quel compito.
Tremiamo nella violenza del nostro conflitto interiore, del definito della sostanza contro l'ombra. Ma, se la lotta è giunta a tanto, sarà l'ombra a prevalere, e noi ci affanniamo invano.
L'ora scocca, ed è la campana a morto della nostra prosperità.
E' anche il canto del gallo del fantasma che ci ha dominato per tanto tempo.
Esso ora si dilegua, scompare, siamo liberi.
L'antica energia ritorna. Lavoreremo adesso. Ma ahimè, è troppo tardi!...
(Oscar Wilde, Il demone della perversità)

Un tempo vivevo più spesso l'ansia appena descritta (descritta, a dire il vero, sicuramente meglio e senza duddio in modo molto più "poetico" di quanto avrei mai saputo fare io, ma con parole condivise a tal punto che ne cito la fonte solo per onestà).
Anche ora talvolta mi ricapita... soprattutto quando dovrei stirare! :-)
Prima vivevo con un folletto che magicamente faceva sparire i panni dalla lavatrice e li faceva ricomparire ben piegati nei cassetti o appesi ordinatamente nell’armadio. Non so come facesse (ogni mago ha i suoi segreti), certo che era comodo…
Ora invece condivido un biloculo con lo “Gnomo delle calze” (ospite fisso da me o dalla mia metà) che si cimenta con discreto successo in “piccoli” giochi di prestigio, che in cascata creano casini più “grandi”… specie quando il tempo è poco e le calze stese ad asciugare tante tante tante.
Il burlone invisibile (e bastardo!) fa sparire con la destrezza di Copperfield tutte le calze che gli capitano a tiro: una o più per volta, ma sempre, rigorosamente, in numero dispari!
A volte le smaterializza e le trasmigra addirittura da una casa all’altra!
Così poi tocca perdere tempo anche nel “gioco delle coppie”…
Ma il tempo che perdo io, lo trova qualcun altro?!? È come quando telericarichi di tot euro il tuo numero… ma con un altro prefisso!, regalando soldi al fortunato beneficiario??
Salagadula Mencicabula BibidiBobidiBù... Se la magia fa tutto quel che voglio io, voglio riavere indietro il tempo perso (e possibilmente anche i soldi di quella stramaledetta ricarica!), uffa!
Va detto che ultimamente me la prendo un po’ meno... Sarò diventata menefreghista o starò imparando a godermi un po' di più la vita?
Boh? Ai Post(eri) l’ardua sentenza…

giovedì 30 novembre 2006

Per rallentare il tempo

La sveglia nel frigo... perché raffrendandosi magari rallenta il processo di "consumazione" del tempo.

Non sarebbe male come idea, no? Questa sera ci provo. Non ci credo, ma ci provo.
E dato che so già che non funzionerà e che il tempo non si può rallentare, muovo ora il primo passo verso la riconquista del mio tempo: tolgo l'orologio,
supero le lancette che solitamente rincorro a vuoto (in un circolo ormai vizioso), balzellon balzelloni avanzo spedita e mi metto per una volta davanti (= al di sopra) di tutte le cose da fare...

Mi apro un blog e me la scrivo, me la canto e me la suono da sola la storia di quella che si è rotta l'anima di star dietro a tutto dimenticandosi di chi le sta intorno...
Mi obbligo, almeno in pausa, a prendermi una pausa da dedicare... in primis a me stessa.
Una volta ficcatomi in testa (e chissà mai che scrivendolo e rileggendolo non ci entri prima) che il tempo comunque passa e che l'unica possibilità per non farsi soffocare dal suo passaggio è calvalcarne l'onda e viverlo al meglio, credo - ironia della sorte - che troverò il tempo per dedicarmi al meglio anche agli altri.

La sveglia non è ancora suonata, ma credo sia ora di aprire gli occhi!

P.S: Dimenticavo... Un giorno, per sbaglio ovviamente, la sveglia nel frigo ce l'ha messa mia madre... Dato che "la mela non cade lontano dall'albero", si sappia fin d'ora che la distrazione è un vizio di famiglia! (Sì, sto mettendo le mani avanti per le "certe", più che "eventuali", corbellerie grammaticali che lascerò in giro... :-)